Castelli, storico marchio del design italiano, torna a nuova vita e lancia un concorso rivolto ai futuri protagonisti dell’architettura e del design.
Il Castelli Design Contest nasce con l'intento ricreare il rapporto di scambio e arricchimento reciproco tra produzione e creatività che ha portato Castelli a vincere tre Compasso D’oro ADI e realizzare prodotti icona come Plia, la nota sedia pieghevole, esposta al MOMA di New York.
Da sempre attenta all’evoluzione delle esigenze lavorative, Castelli, attraverso il concorso “designing new ways of working”, desidera dar spazio alle idee in grado di migliorare l’ufficio contemporaneo grazie ad un design innovativo che coniuga sostenibilità, ergonomia, integrazione e flessibilità.
Nata come piccola bottega artigiana nel 1877, Castelli è diventa protagonista nel panorama del design italiano con prodotti apprezzati a livello internazionale.
Il successo è stato garantito dal flusso collaborativo costante che Castelli ha stabilito con i più celebri designer; da Emilio Ambasz a Enzo Mari, da Rodolfo Bonetto a Giancarlo Piretti, passando per Charles Pollock, F.A. Porsche e Richard Sapper.
Negli anni novanta Castelli entra a far parte del gruppo Haworth nel quale mantiene il ruolo fondamentale di centro di ricerca e sviluppo per prodotti caratterizzati da design, innovazione e sostenibilità. E’ da questa esperienza che nascono soluzioni come la parete Esedra3 e il sistema di arredo ufficio Tutti, nati anche grazie alla maturazione e al miglioramento dei processi di produzione che portano lo stabilimento Castelli di San Giovanni in Persiceto a conseguire la Certificazione Ambientale ISO 14001 e ricevere il premio ANVER per l’eco-compatibilità del ciclo produttivo.
L'azienda, entrata a far parte della holding mutares nel gennaio 2012, inaugura oggi un nuovo corso in cui l’unione di creatività, gusto e cura per il dettaglio tornano ad essere le basi per processo di crescita del marchio Castelli nel mondo
